CELEBRATING QARA QARAYEV

Bottini dell’Olio

Martedì 4 settembre ore 21.00

In collaborazione con il Ministero della Cultura dell’Azerbaijan

Via dei Bottini dell'Olio 7, Livorno

Biglietti:

€ 12 intero
€ 10 ridotto over 65, soci ordinari Amici della Musica
€ 8 ridotto 5 - 16 anni, soci benemeriti Amici della Musica

 

Dalle ore 19:00 alle 21:00 esibendo il biglietto del concerto, sarà possibile visitare le sale espositive del museo con ingresso ridotto come da tariffario:  6 € (Collezioni Cittadine e Arte Contemporanea) e 3,50 € ( solo sez. Collezioni Cittadine o solo sez. Arte Contemporanea) 

Per il concerto è gradita ma non obbligatoria la prenotazione telefonando al 339 3422139 oppure all’indirizzo promozionelivornomusicfestival@gmail.com

La biglietteria apre mezz'ora prima nel luogo dell'evento.

Info:

livornomusicfestival.com - tel. 3393422139

 

Olga Domnina, pianoforte

 

QARA QARAYEV 24 preludi, III quaderno

QARA QARAYEV- VLADIMIR GENIN “Sette bellezze”

Preludio, La danza del visir, Danza delle fanciulle, Processionale, La più bella delle belle, Nella piazza, La danza di Aisha, La danza di guerrieri

DIMITRI SCHOSTAKOVICH Preludi n.2, 6, 17, 24, op.34

FARAJ QARAYEV Sonata n.2

KARA QARAYEV 24 preludi, IV quaderno

FARAJ QARAYEV "…Monsieur Bee line - eccentric"

 


 

Il concerto è dedicato a Qara Qarayev (Gara Garayev o Kara Karaev) nel centenario della nascita. Compositore, insegnante, studioso di tradizioni popolari e massima autorità della musica dell’Azerbaijan, esponente emblematico del panorama musicale del suo Paese per quasi quattro decenni a partire dalle fine della seconda guerra mondiale, è considerato tra le figure più carismatiche dell’Unione Sovietica del secondo dopoguerra. Le sue opere traggono ispirazione dalla tradizione popolare dell’Azerbaijan e dal suo originalissimo stile, che affonda le sue radici nella produzione di Dimitri Schostakovich, nella classe del quale si laureò nel 1946 e di Sergei Prokofiev oltre che nei balletti di Piotr Ilic Tchaikovsky e nelle opere fiabesche di Nikolai Rimsky-Korsakov. Nel libro “Musica sovietica alla luce della Ricostruzione“, pubblicato in Germania, le opere del compositore vengono definite come “nuove aperture nella musica in Azerbaijan”.

 


 

Olga Domnina

Ha iniziato lo studio del pianoforte all'età di 7 anni e si è diplomata con la Medaglia d'Oro all'Istituto Gnessin di Mosca. In seguito, si è perfezionata con borsa di studio a Londra presso la Royal Academy che le ha conferito il Premio McFarren per il miglior recital solistico. Ha intrapreso un’intensa attività concertistica esibendosi in recital alla Sala Tchaikovsky di Mosca, alla Menuhin Hall del Parlamento Europeo a Bruxelles e alla Gasteig di Monaco di Baviera e come solista con orchestre sinfoniche e da camera fra le quali la Novaya Opera Orchestra di Mosca e l'Orchestra Sinfonica Siciliana. Olga ha collaborato con artisti di fama internazionale come i violinisti Julian Rachlin, Viktor Tretyakov e Vadim Repin, il violista Paul Silverthorne e il violoncellista Guido Schiefen. Nel 2011 presso la Casa della Musica di Mosca ha tenuto la prima esecuzione mondiale del ciclo Seven Melodies for the Dial di Vladimir Genin, a lei dedicato, successivamente eseguito al Concertgebouw di Amsterdam e recentemente inciso per la Challenge Records International.