CONCERTI POMERIDIANI

Auditorium dell’ISSM Pietro Mascagni

25, 27 agosto e 3, 4, 6 settembre ore 16.00

Via Galileo Galilei 40, Livorno

 

Biglietti:

Ingresso gratuito.

Info:

livornomusicfestival.com - tel. 3393422139 

 

 


Martedi 4 settembre ore 18,00

Auditorium Cesare Chiti

Istituto Superiore di Studi Musicali “P.Mascagni”, Livorno 


 

IL REPERTORIO DE LES PERCUSSIONS DE STRASBOURG

 

 

 

 

 

 

 

 

  1. HAMOUY Frôlement frontal
  2. BOUCHET A due
  3. STOCKHAUSEN Tierkreiss
  4. KABELAC Diabolico
  5. MINDY et C. HAMOUY Hamy
  6. TAÏRA Hierophonie

 

Coordinatori

Christian Hamouy e Jonathan Faralli

Percussionisti

Fabio Macchiavelli, Francesco Bertini, Samuel Baldi, Francesco Bertoli, Marco Pardini, Altea Silvestri, Luca Manfredini, Tommaso Scopsi

Orchestra di Percussioni

Scuole di percussioni invitate a partecipare: Scuola Media Mazzini di Livorno prof. Gabriele Pozzolini, Liceo Musicale di Massa prof. Alessandro Carrieri, Scuola Elementare Maria Ausiliatrice e Centro Studi Musicali prof. Edy Bodecchi, Liceo musicale di Pisa prof. Giuseppe Fioretto, Liceo musicale di Lucca prof. Fabio Rogai, Liceo musicale di Grosseto prof. Ruggeri

Elettronica

Fabio Machiavelli

 

Programma

  1. HAMOUY Frôlement frontal

Brano con un approccio alla scrittura tipico degli anni 60, periodo della creazione dell’ensemble Les Percussions de Strasbourg (1962). Costituito da un susseguirsi di atmosfere diverse e contrastanti tra loro, dove spiccano sonorità impercettibili alternate a esplosioni di pelli, nubi di suoni invadono lo spazio acustico, per ritrovarsi poi nel finale a ricomporre un’atmosfera più definita. Scritto da Christian Hamouy solista e direttore artistico de Les Percussions de Strasbourg.

 

  1. BOUCHET A due

Come specifica il titolo del brano, si tratta di un duo di percussione, basato su delle strutture musicali ritmiche tipiche della musica contemporanea. Scritto da Gabriel Bouchet, compositore e membro fondatore de Les Percussions de Strasbourg, il brano usa materiale a suono indeterminato, legni e pelli, alternando momenti misteriosi e liberi a zone ritmicamente complesse ed intense.

 

  1. STOCKHAUSEN Tierkreiss

Dodici melodie compongono l’opera, una per ogni segno zodiacale. La composizione, ruota intorno a Miron, un’ ancestrale uomo dalla testa di uccello. Il segreto della sua musica risiede nella sua pancia, sta all’uomo (rappresentato dai sei percussionisti) se impossessarsene o no. Il lavoro è stato scritto per Les Percussions de Strasbourg. In questa versione per percussione ed elettronica saranno eseguiti quattro segni: Vergine, Leone, Bilancia e Ariete.

  1. KABELAC Diabolico

Il ciclo delle Otto Invenzioni, è una delle opere più famose di Kabelác, fu scritto nel 1962 per il nostro ensemble. A volte le invenzioni sono state combinate con un balletto, come nel caso della premiere di Strasburgo. L’ultimo movimento delle 8 invenzioni che proponiamo questa sera, anche se breve, è rappresentativo di questo compositore al cui musica è caratterizzata dal suo straordinario tono , dai principi creativi da elementi di esclamazione, grida ritmiche, invocazioni monotone ed esaltate, significati misteriosi, magici e simbolici. Le idee di fondo delle opere di Kabeláč sono un avvertimento enfatico contro

il pericolo di un declino di tutti i valori positivi dell'umanità. Il gruppo ha suonato questa opera nel tutto il mondo, e Kabelac é diventato molto conosciuto grazie a questo brano che Les Percussions de Strasbourg suonano a memoria.

  1. MINDY et C. HAMOUY Hamy

La combinazione tra musica contemporanea e musica etnica è alla base della composizione di questo brano, scritto a quattro mani da Christian Hamouy e Paul Mindy. La partitura prevede quattro solisti alla marimba, quattro alle percussioni, accompagnati da alcuni interventi di un’orchestra di percussioni.

V Y. TAÏRA Hierophonie

Questa opera rappresenta l’emblema de Les Percussions de Strasbourg. E’ stata eseguita in tutto il mondo e sempre con un successo incredibile di pubblico. E’ un lavoro molto potente, che con chiari riferimenti al mondo giapponese, parla della nascita e del ritmo primordiale, che sentiamo dentro di noi e che corrisponde al battere di un cuore di un feto.

 

Note

Nel 1962, sei musicisti di formazione classica, Bernard Balet, Jean Batigne, Lucien Droeller, Jean-Paul Finkbeiner, Claude Ricou e Georges Van Gucht, che lavorano nell’Orchestra Municipale di Strasburgo diretta da Ernest Bour e nell’Orchestra dell’ORTF con la direzione di Charles Bruck, fondarono il primo ensemble strumentale di percussioni Les Percussions de Strasbourg, con l’intento di eseguire esclusivamente repertorio moderno contemporaneo per sole percussioni. Il primo vero concerto fu nel 1963, il repertorio si allargò rapidamente, tanto che nel 1967 i sei percussionisti eseguirono anche Ionisation di Varèse, il quale visto le grandi capacità dei musicisti, ne autorizzò l’esecuzione per sei esecutori pur essendo un pezzo scritto per un organico di tredici percussionisti.

L’ensemble ha avuto una carriera prodigiosa, lo dimostra il fatto che in repertorio figurano di molte centinaia di prime esecuzioni di autori che hanno scritto per loro nuove opere, tra i quali compositori del calibro di Boulez, Messiaen, Penderecki, Serocki, Kabelac, Ohana, Xenakis, Mâche Dufourt, Stockausen e molti altri.....

Les Percussionons de Strasbourg hanno tenuto concerti in tutti i continenti ed in tutti i più grandi teatri del mondo. Quattro generazioni di percussionisti si sono succedete nell’ensemble fino ad oggi.

Noi che ne abbiamo fatto parte, (Christian Hamouy ne è stato anche direttore artistico), abbiamo il piacere di far conoscere ai giovani percussionisti che hanno partecipato al corso, il repertorio, le tecniche, gli ideali educativi e lo spirito di lavoro con il quale il gruppo di percussioni più famoso del mondo si è sempre contraddistinto.

Christian Hamouy Jonathan Faralli

 

 

Coordinatori

Christian Hamouy e Jonathan Faralli

Percussionisti

Fabio Macchiavelli, Francesco Bertini, Samuel Baldi, Francesco Bertoli, Marco Pardini, Altea Silvestri, Luca Manfredini, Tommaso Scopsi

Orchestra di Percussioni

Scuole di percussioni invitate a partecipare: Scuola Media Mazzini di Livorno prof. Gabriele Pozzolini, Liceo Musicale di Massa prof. Alessandro Carrieri, Scuola Elementare Maria Ausiliatrice e Centro Studi Musicali prof. Edy Bodecchi, Liceo musicale di Pisa prof. Giuseppe Fioretto, Liceo musicale di Lucca prof. Fabio Rogai, Liceo musicale di Grosseto prof. Ruggeri

Elettronica

Fabio Machiavelli

 

 

  Christian Hamouy

Cavaliere dell'Ordine al merito culturale di Monaco è nato il 27 agosto 1955 ad Angoulême (Francia) Ha conseguito nel 1970 il primo premio in pianoforte e teoria musicale del Conservatorio Nazionale di Bordeaux e nel 1976 il primo premio di percussione Conservatorio Nazionale de Boulogne nella classe di Michel CALS. Per 7 anni, ha partecipato ai concerti dell'orchestra Bordeaux-Aquitaine come pianista e percussionista. Ha fondato l’enemble I giovani solisti di Aquitania e il gruppo di percussioni Percussis. Solista con i Percussionisti di Strasburgo dal 1983 al 1996, e direttore musicale. Appassionato delle creazioni dei compositori contemporanei, ha creato il quartetto Tetra (2 pianoforti, 2 percussioni) e si esibisce al fianco di un duetto con il fisarmonicista P. Contet. Tra le sue esibizioni soliste, collabora con l'Ensemble vocale e strumentale Musicatreize, diretto da R. Hayrabedian dal 1983. La sua discografia della sua carriera musicale è composta da 30 titoli di orizzonti molto diversi, Christian Hamouy è innamorato di tutta la musica. Molto attratto dalla pedagogia, ha ottenuto il certificato di attitudine e insegna pedagogia Percustra in Francia e all'estero. Ha insegnato per 9 anni al fianco di F. Dupin poi G. Vangucht al Conservatorio Nazionale Superiore di Musica di Lione. Insegna Master Class in Francia e all'estero e fa parte di giurie nazionali e internazionali. Christian Hamouy è anche un compositore e dirige la collezione "divertimento percussioni" per le edizioni Francois Dhalmann. Christian Hamouy è attualmente professore presso l'Accademia di musica e teatro Prince Rainier III a Monaco.

  Jonathan Faralli

Compie gli studi musicali in percussione e composizione presso il Conservatorio Statale di musica “L. Cherubini “ di Firenze, si perfeziona prima allo “Sweelinck Conservatorium” di Amsterdam e poi a Strasburgo, alla scuola de “ Les Percussion de Strasbourgh”. Si laurea in Sociologia dell'Educazione, presso l'Università degli studi di Firenze. Si diploma in didattica della musica presso il Conservatorio di Fermo.

Dal 1980 ha collaborato con le piu’ prestigiose orchestre italiane, tra cui l’Orchestra dellaToscana e quella del Maggio Musicale Fiorentino. E’ stato invitato a suonare come solista nei festival musicali più prestigiosi tra cui Salzburger Festspiele, il Maggio Musicale Fiorentino, Edinburgh International Festival, Sidney International Chamber Music Festival, New York Electronic Music Festival, ecc.

Ha fatto parte del gruppo "Les Percussions des Strasbourg" dal 1993 al 1996 suonando nelle principali città europee, collabora con altri numerosi ensembles, tra cui L’European Music Project, Modern Times Duo, Richard Galliano, i Virtuosi di Mosca, Musicatreze.

Collabora con l’Istituto di Ricerca Musicale "Tempo Reale" (informatica musicale e computer music) fondato da Luciano Berio.

Numerosi CD e DVD testimoniano la sua attività solistica e cameristica, attraverso la quale ha tenuto masterclasses e concerti in tutti i continenti, ha collaborato con i compositori più famosi, tra i quali Luciano Berio, Salvatore Sciarrino, Franco Donatoni, Iannis Xenakis, John Cage ed altri, molti dei quali gli hanno dedicato i loro lavori. Suona in duo con il flautista Roberto Fabbriciani. Dal 1987 al 2017 ha collaborato presso la Scuola di musica di Fiesole dove è stato insegnante per la fila della sezione delle percussioni dell’Orchestra Giovanile Italiana e tenuto masterclass internazionali. Attualmente insegna presso l’Istituto “P. Mascagni” di Livorno dove è docente della classe di strumenti a percussione.