MUSICA SENZA FRONTIERE Livorno Città Storica delle Nazioni

Fortezza Vecchia

Mercoledì 5 settembre ore 21.00

Piazzale dei Marmi, Livorno


 

Biglietti:

Solo concerto: € 12 intero/€ 10 ridotto (over 65, soci ordinari Amici della Musica)/€ 8 ridotto (5 - 16 anni, soci benemeriti Amici della Musica);

Speciale Concerto + Apericena € 18.

Apericena alle ore 19.30 presso il Bar della Fortezza Vecchia. 

È consigliata la prenotazione telefonando al 339 3422139 oppure all’indirizzo promozionelivornomusicfestival@gmail.com

La biglietteria apre mezz'ora prima nel luogo dell'evento.

Info:

livornomusicfestival.com - tel. 3393422139

 

DUO REMINESCENCE

Massimo Signorini, fisarmonica

Marco Vanni, sax soprano, duduk e flauti antichi

 

AVUN AVUN
Anonimo armeno (X secolo)
Omaggio all'antica Comunità Armena di Livorno

MY LADY CAREY'S DOMPE CANT
Anonimo inglese (XVII secolo)
Omaggio all'antica Comunità Inglese di Livorno

ADAGIO CANTABILE 
Pietro Nardini (Livorno 1722 - Firenze 1793)
Omaggio  all'antico Granducato di Toscana

ALLEGRETTO CON 12 VARIAZIONI
Giovanni Paolo Schulthesius (Feccheim bei Neustadt - Livorno 1816)
Omaggio all'antica Comunità Olandese-Alemanna di Livorno

MISIRLOU
Anonimo greco (XIX secolo) 
Omaggio all'antica Comunità Greca di Livorno 

PÈTITS AIRS n° 3  Il y a cinquante ans et plus de la Caravane
Giuseppe Maria Cambini (Livorno 1746 - Parigi 1825) 
Omaggio all'antico Granducato di Toscana

SHALOM ALEYCHEM / ITAMAR FREILACH / ROUMANIAN AND HORRA BULGARIAN
Anonimo ebraico

Omaggio all'antica Comunità Ebraica di Livorno

FLORE  Prèmiere Cantate à voix seule tratta dal libro IV delle "Cantate
Jean Baptiste Stuck (LIVORNO 1680 - Parigi 1755)
Omaggio all'antica Comunità Francese di Livorno 

SONATINA 1 Op. 6
Filippo Gragnani (Livorno 1768 - 1820)
Omaggio all'antico Granducato di Toscana

JULIANO DUETTO 
Giovanni Francesco Giuliani (Livorno 1760 - Firenze 1820)
Omaggio all'antico Granducato di Toscana



DON PEDRO - dedicato a Pietro Mascagni a Buenos Aires nel 1911 
Angel Villoldo (Barracas-Buenos Aires 1861 - 1919)
Omaggio all'antica Comunità Argentina di Livorno

El CACEROLAZO

Javier Girotto (1965)

Omaggio all'antica Comunità Uruguaya di Livorno

CHORINHO PRA ELE
Hermeto Pascoal (1936)

Omaggio all'antica Comunità Brasiliana di Livorno

 


 

Una storia quella della Città di Livorno che merita di essere conosciuta e valorizzata, unica e fantastica, che ha permesso grazie alle Leggi Livornine di divenire il Porto più importante del Mediterraneo nel 1700: “…a tutti voi, mercanti di qualsivoglia nazione, Levantini, Ponentini, Spagnoli, Portoghesi, Greci, Tedeschi, Italiani, Ebrei, Turchi, Mori, Armeni, Persiani ed altri…concediamo…reale, libero e amplissimo salvacondotto e libera facoltà e licenza che possiate venire, stare, trafficare, passare e abitare con le famiglie e senza partire, tornare a negoziare nella Città di Pisa e terra di Livorno …” (Ferdinando I de’ Medici, proclamazione della Legge Livornina, 30 luglio 1591). Queste leggi doneranno a Livorno, nel tempo, le caratteristiche peculiari di città cosmopolita, tollerante e multireligiosa. A tutti sarà possibile professare la propria religione e molti saranno le chiese e i cimiteri innalzati dagli appartenenti alle varie comunità religiose e straniere, quali ebrei, armeni, greci, olandesi e inglesi. Livorno è stata ed è terra feconda di artisti: musicisti, pittori, scultori, liutai, scrittori, attori, registi etc…; si citano nomi di fama internazionale quali Amedeo Modigliani, Pietro Mascagni, Giovanni Fattori, Pietro Nardini, Giuseppe Maria Cambini, Johann Paul Schulthesius, Michele Bolaffi, Antonio Gragnani, Filippo Gragnani, Ranieri de Calzabigi etc… Ecco come si giustifica il progetto Musiche senza Frontiere.

È certamente inusuale la combinazione di una fisarmonica e di un sax soprano. Inusuale soprattutto quando la prima, cui spesso si abbinano ricordi popolari e persino malinconicamente retorici, si presenta come chiara sostituzione del pianoforte o del cembalo, ponendo agli interpreti la sfida di nuovi equilibri fonici, di insospettate combinazioni timbriche. Ma Marco Vanni e Massimo Signorini, artisti di alto rango hanno voluto sospingersi oltre il territorio del rischio, affrontando anche le incognite affascinanti di un repertorio tutt’altro che comune, in cui si assommano sostituzioni, metamorforsi e ritualità. Anche la critica è stata favorevolmente impressionata da questa originale proposta che parla di due musicisti, Marco Vanni tra i migliori sassofonisti italiani venuti alla ribalta negli ultimi decenni. L’impianto tecnico è di classe superiore, la personalità decisa, moderna, aggressiva. Massimo Signorini gli tiene testa senza problemi; maneggia la fisarmonica con l’abilità di un virtuoso, e anche sul piano stilistico ed espressivo ha un sacco di cose da dire, e lo dice con grinta e prontezza. Ragion per cui è la dimostrazione vivente del fatto che quella di sottrarre la fisarmonica ad un facile destino di "musica bistrattata" non era una stramberia di Salvatore di Gesualdo, gran pioniere di questa nobilitazione, ma una intuizione corretta.

 


 

Massimo  Signorini

Si diploma in fisarmonica al Conservatorio Statale di Musica Luigi Cherubini di Firenze con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Si specializza nel repertorio da concerto con I. Battiston, S. Di Gesualdo, S. Hussong, T. Anzellotti, R. Galliano, H. Noth, J. Macerollo, F. S. Paz, M. Grossi, M. Gianmarco, G. Trovesi, A. Tacchi,  S. Zenni e M.A. Barcos. È molto attivo in qualità di fisarmonicista solista, spaziando da un repertorio per orchestra (D.D. Shostakovic, N. Rota, K. Weill, G. Grisey, G. Mahler, M. Tutino, A. Piazzolla, R. Galliano etc...) alle trascrizioni e adattamenti di musiche antiche, barocche e romantiche (G. Frescobaldi, C. Merulo, F. Couperin, J.S. Bach, D. Scarlatti, G.F. Haendel,  D. Cimarosa etc...) al repertorio contemporaneo di letteratura originale per fisarmonica (L. Berio, F. Bettinelli, F. Donatoni, G.G. Luporini, S. Gubaidulina, S. di Gesualdo, U. Rojko, I. Fedele, S. Sciarrino, A. Solbiati etc...) fino a spaziare alla world-music, jazz e musiche da film (A. Piazzolla, L. Fancelli, R. Galliano, N. Rota, E. Morricone, C. Corea, A. Ibrahim, K. Barron, etc...) ottenendo un diploma di laura in Jazz presso l’I.S.S.M. Pietro Mascagni di Livorno. Vince il primo premio al Concorso internazionale di Musica di Stresa (Vb), di Macerata Feltria (Mc) e di Castelfidardo (An). Collabora  in qualità di solista e di prima parte, con l’Orchestra Sinfonica della Rai di Torino, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia in Roma, l’Orchestra del Laboratorio Lirico Toscano, l’Orchestra del Festival Pucciniano, la ContemporArtEnsemble etc… sotto la direzione dei direttori d’orchestra: H. Shore, B. Furrer, J. Webb, A. Fisher, F. Piersanti, B. De Franceschi, V. Ceccanti etc… ed esibendosi in teatri ed auditorium nazionali ed internazionali come l’Auditorium Rai A. Toscanini di Torino, l’Auditorium Parco della musica Santa Cecilia di Roma, il Teatro Verdi di Firenze, la Società dei Concerti di Milano, il Festival di Musica Contemporanea Le 5 giornate di Milano, il Teatro La Scala di Buenos Aires in Argentina, il Folk Music Theatre di Struer in Danimarca, la Sala dei Concerti di Trossingen in Germania, la Sala dei Cinquecento di Palazzo Vecchioa Firenze, il Festival di Avignone in Francia, il Festival della Versiliana, il Festival Estate Fiesolana, etc…).Collabora da oltre venti anni con la Compagnia Stabile di Teatro Lombardi-Tiezzi e con autori di musiche da film e fiction del calibro di H. Shore, N. Piovani, F. Piersanti e con gli attori e cantanti F. Paolantoni, D. Riondino, S. Lombardi, S. Cristicchi e con i registi M. Luzi, F. Tiezzi, C. Virzì, A. Calenda,  e A. Pizzech. Con la laurea specialistica in Cinema Teatro e produzione multimediale presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Pisa ed un master di secondo livello in Comunicazione Pubblica e Politica fonda il Centro Sperimentale sulla fisarmonica e l’Associazione Accademia degli Avvalorati di Livorno valorizzando le tradizioni musicali ed artistiche della Città di Livorno. Nel 2011 è stata dedicata a Massimo Signorini un'intera puntata a Qui Comincia su Radio 3 per la presentazione del suo libro Fisarmonica e Interpretazione – Un’introduzione e cinquanta interviste edito da Felici Editore. E' docente di  fisarmonica Conservatorio D. Cimarosa di Avellino. Pubblica materiale di saggistica, didattica e composizioni musicali per le case editrici: Ut Orpheus di Bologna, Sillabe di Livorno, Il Campano di Pisa.  www.massimosignorini.it

 

Marco Vanni

Musicista e compositore, si diploma in Saxofono e successivamente in Flauto e Musica Jazz con il massimo dei voti. Ha al suo attivo collaborazioni con l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino,  l'Orchestra della Toscana e l'Orchestra della Fenice di Venezia diretto da Riccardo Muti, Luciano Berio, Vinko Globokar, Timothy Brock, Nicola Piovani, Daniele Rustioni. Si è esibito in importanti Teatri Italiani ed all’estero: Teatro Comunale Firenze, Teatro Verdi Firenze, Festival Romaeuropa (Roma) Teatro Comunale Bologna, Teatro Regio Parma, Teatro Lubiana (Slovenia) Basilica dei Frari (Venezia) Sala Verdi Conservatorio di Milano, Biennale di Venezia,Radio Tre, Rai Due. E' vincitore di numerosi concorsi tra cui spicca il Premio Astor Piazzolla di Castelfidardo  e il Trofeo Kawai, con il quartetto di saxofoni “The Saexophones”.
- Con il Quartetto di sassofoni The Saexophones, ha inciso : "Saexotango" e "One life to live" (sax tenore)
- Con il quintetto di sassofoni Steel Wind : "Saximo"  e "The adventures of Cartoon sax" (sax tenore)
- Per il compositore Kamram Kacheh ha inciso "Sazoavaz" per sax tenore e Quartetto d’archi
- Con la Montecatini City Band:"Big Music Big Band" (sax baritono e flauto)
- Ha inciso “Don Perlimplin di B. Maderna con l’ensemble Contemporaneartensemble diretti da Mauro Ceccanti (sax baritono e clarinetto basso)
- Con il quartetto Steel Wind Chamber Saxophone Quartet sta per uscire il Cd “Four Reasons” (sax soprano)
- con l’Ensemble di Saxofoni Sonora sax Ensemble ha Inciso “Sax in the city” dove si trova “ The Big Scream” composto da Marco Vanni in cui è solista al Sax tenore.
In veste di compositore, ha al suo attivo un nutrito catalogo di brani composti per diverse formazioni cameristiche: quartetto di sax, ensemble di sax, sax e piano, wind band e big band, che vengono regolarmente eseguiti da vari gruppi. In campo jazzistico ha preso parte a numerosi concerti: Barga Jazz, Toscana Grey Cat, con varie formazioni esibendosi a fianco di musicisti importanti come: Stefano Bollani, Andrea Tofanelli, Franco Campioni. Suona stabilmente nel Chamber Saxofone Quartet  Steel Wind e nello Steel Wind Progressive quintet. Si esibisce in trio al sax soprano con il fisarmonicista Massimo Signorini. Collabora stabilmente con il Teatro Guascone al saxofono, flauto e clarinetto ed in veste di arrangiatore compositore per musiche di scena con il quale si esibito in importanti manifestazioni in Italia e all’estero (Portogallo). La sua attività musicale è a 360 gradi. Spazia infatti dalla musica classica, al kletzmer, al Jazz con grande versatilità sia in veste di strumentista che di compositore/ arrangiatore. Tiene regolarmente Master class di saxofono a Serino (AV) “SaxFestival”, a Castellina Marittima (Pi) ”Festival di musica internazionale” e “Vacanze studio” dell’Accademia G. Rospigliosi a Marina di Pietrasanta (Lu). E’ stato membro di commissioni di concorsi internazionali come il “Rovere d’oro” di San Bartolomeo a Mare (Im) ed il Rospigliosi di Lamporecchio. E' docente di sassofono Classico e Jazz al Conservatorio B. Marcello di Venezia dove è anche direttore della Big Band del Conservatorio.