NOSTALGHIA Sergej Rachmaninov

Villa del Presidente

Sabato 25 agosto ore 21.00

Via Giovanni Marradi 116, Livorno

Biglietti:

€ 12 intero
€ 10 ridotto over 65, soci ordinari Amici della Musica
€ 8 ridotto 5 - 16 anni, soci benemeriti Amici della Musica

Per il concerto è gradita ma non obbligatoria la prenotazione telefonando al 339 3422139 oppure all’indirizzo promozionelivornomusicfestival@gmail.com

La biglietteria apre mezz'ora prima nel luogo dell'evento.

Info:

livornomusicfestival.com - tel. 3393422139 

Anna Serova, viola

Filippo Faes, pianoforte

 

SERGEJ RACHMANINOV Acque di primavera (Vesennie vody), op. 14 n. 11

SERGEJ RACHMANINOV Non cantare, bella (Ne poi, krasaviza pri mne), op. 4 n. 4

SERGEJ RACHMANINOV Vocalise, op. 34 n. 14

SERGEJ RACHMANINOV 6 Romances, op. 38

SERGEJ RACHMANINOV Sonata per violoncello e pianoforte in sol minore op. 19 (arr. Serova)

 


 

“Il progetto nasce da un’idea condivisa con il pianista Filippo Faes, eccellente pianista e direttore d'orchestra, con il quale collaboro da quindici anni. Avevamo in mente un progetto dedicato alla musica russa. Io amo molto Rachmaninov e ho sempre voluto suonare la Sonata op. 19, solo che essendo stata scritta originariamente per violoncello e pianoforte, ha necessitato di una trascrizione (per viola) della quale mi sono occupata io stessa.” (cit. A. Serova) Il concerto del duo composto da Anna Serova e Filippo Faes è dedicato alla nostalgia, nostalgia per ciò che è stato ma non esisterà più. Rachmaninov scrisse infatti l’ op. 19 nel 1901, di lì a poco il mondo dorato dell’aristocrazia zarista sarà spazzato via dalla Rivoluzione di Ottobre.

 


 

Anna Serova e Filippo Faes

sono un duo di spicco nel panorama cameristico internazionale. Per lei negli ultimi anni hanno scritto alcuni dei più importanti compositori contemporanei, creando un nuovo genere di composizione, unendo la forma del concerto all’azione scenica di un’opera di teatro. Azio Corghi, Paolo Pessina, Boris Pigovat, Benjamin Yusupov, per citarne solo alcuni. Dopo aver studiato con Vladimir Stopicev (Alto perfezionamento al Conservatorio di San – Pietroburgo), con Bruno Giuranna (Accademia W. Stauffer di Cremona) e Juri Bashmet (Accademia Chigiana di Siena) ha cominciato una brillante carriera concertistica che l’ha vista protagonista di alcune delle più importanti stagioni concertistiche e di festival italiani ed esteri. Dal 2001 è viola solista dell’ensemble Punto it, con il quale ha realizzato l’esecuzione integrale della musica da camera di J. Brahms. Si è esibita come solista nelle più prestigiose sale concertistiche del mondo con importanti orchestre. Anna Serova presta volentieri la sua arte per beneficenza: nel 2002 e nel 2004 ha registrato assieme a Filippo Faes (nella duplice veste di pianista e direttore della Krasnojarsk Chamber Orchestra) due Cd dedicati a progetti del Rotary International.Salutato dalla critica come uno dei più profondi e creativi interpreti della sua generazione, dopo la vittoria al Concorso Schubert di Dortmund nel 1989, Filippo Faes è stato invitato per sette anni consecutivi come solista alla Philharmonie di Colonia e alla Musikhalle di Amburgo. Si è esibito inoltre al Gasteig di Monaco, alla Filarmonica di Berlino, al Concertgebouw di Amsterdam, alla BBC di Londra e al Mishkenot Center di Gerusalemme. All’attività di solista affianca la musica da camera, la direzione e un vasto lavoro di ricerca nel campo del melologo, collaborando con Maddalena Crippa e Milena Vukotic (loro la prima esecuzione in italiano del “Canto di amore e morte dell’Alfiere Cristoph Rilke“ di Ullmann). Insieme ad Angela Annese e Marco Baliani, è autore di una Drammaturgia sul Manfred di Byron con musiche di Ciajkowsky trasmessa da Radio 3, nonché di programmi televisivi sulla musica. Con Angela Annese ha eseguito in prima assoluta “Di bravura“ di Azio Corghi per due pianoforti e, alla guida della Krasnoyarsk Chamber Orchestra, “Fero dolore“ dello stesso compositore, nella versione per mezzosoprano, viola e orchestra, assieme ad Annarita Taliento e Anna Serova alla Filarmonica di Trento. Nell’estate 2008 è stato pianista e direttore della prima esecuzione di “Senza vincitori né vinti“ di Alessandro Grego, su testo di Mario Rigoni Stern e Francesco Niccolini, con la voce recitante Arnoldo Foà, rappresentato sulla linea del fronte della I Guerra mondiale sul Monte Grappa.