RARITÀ da Reinecke a Schostakovich

Fortezza Vecchia

Domenica 2 settembre ore 21.00

Piazzale dei Marmi, Livorno

Biglietti:

Solo concerto: € 12 intero/€ 10 ridotto (over 65, soci ordinari Amici della Musica)/€ 8 ridotto (5 - 16 anni, soci benemeriti Amici della Musica);

Speciale Concerto + Apericena € 18.

Apericena alle ore 19.30 presso il Bar della Fortezza Vecchia. 

È consigliata la prenotazione telefonando al 339 3422139 oppure all’indirizzo promozionelivornomusicfestival@gmail.com

La biglietteria apre mezz'ora prima nel luogo dell'evento.

Info:

livornomusicfestival.com - tel. 3393422139 

Membri del Quartetto Klimt

Matteo Fossi, pianoforte

Duccio Ceccanti, violino

Edoardo Rosadini, viola

Giovani Talenti del LMF

Matilde Urbani, violino

Leonardo Ascione, violoncello

Duo Puca Cremona, violino e pianoforte

Trio Jakob, pianoforte e archi

 

FRANCIS POULENC Sonata per violino e pianoforte

DIMITRI SCHOSTAKOVICH 5 pezzi per due violini e pianoforte

DIMITRI SCHOSTAKOVICH Trio per pianoforte e archi op.8

CARL REINECKE Quintetto in la maggiore op.83 per pianoforte e archi

 


 

Francis Poulenc fu musicista di prima grandezza, raffinato, colto ed estremamente versatile nei generi affrontati. In ambito cameristico ha lasciato alcune gemme preziose. Una di queste è la Sonata per violino e pianoforte, dedicata alla memoria di Federico Garcia Lorca, riconducibile a modelli brahmsiani come pure a Debussy che è possibile riconoscere qua e là in una prevalente atmosfera malinconica e nostalgica. Il Trio per violino, violoncello e pianoforte n.1 op.8 venne composto da Schostakovich nel 1923. Strutturato in un solo movimento, presenta una continua alternanza di sezioni con andamento diverso in una sorta di piccola forma ciclica. Cuore emotivo della composizione è il tema di ninna nanna esposto dal violoncello sopra i delicati accordi del pianoforte a tutta tastiera. Carl Reinecke fu autore di grande rilevo e punto di riferimento per coloro che erano contrari alla musica di Wagner e Listz, il Quintetto in la maggiore insieme al primo trio, è un capolavoro romantico della sua produzione.

 


 

Matilde Urbani, Leonardo Ascione, il Duo Puca Cremona (Michela Puca e Gianluca Cremona) il  Trio Jakob (Imanol Casan Gonzalez, Asier Merino, Carla Peña Romero), sono i giovani talenti selezionati per suonare con gli artisti in questa edizione del Festival

 

Costituitosi nel 1995 presso la Scuola di Musica di Fiesole, il Quartetto Klimt è oggi uno dei giovani gruppi da camera italiani più interessanti. Fin dalla sua fondazione si è esibito in numerosi concerti, arrivando presto a partecipare a prestigiosi Festival in Italia e all’estero. Dal 1997 il quartetto ha frequentato per due anni i corsi speciali di alto perfezionamento tenuti dal Trio di Milano a Fiesole; dal 2000 ha studiato per diversi anni con il M° Pier Narciso Masi. Nell’aprile 1998 ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera “Gaetano Zinetti” Sanguinetto (VR).Pochi mesi dopo la fondazione, il quartetto è stato invitato dal “Encontre Internationale des Enseignements Artistiques” organizzato dall’Institute de le Marionette a Charleville-Meziéres (Francia), dal Festival dell’Orchestra Giovanile Italiana ad Aosta, dall’”Ater Festival” di Rimini e dal Festival “Elba Isola Musicale d’Europa”, dove ha attirato le attenzioni del grande Yuri Bashmet. Gli anni successivi hanno visto la partecipazione del gruppo in stagioni prestigiose quali “Lingotto Musica” di Torino , il Festival di Ravello, “Musica Insieme” di Bologna e “Bologna Festival”, la Biennale di Venezia (dove il quartetto ha eseguito in prima italiana “Piano, violin, viola and cello” di Morton Feldman), gli Amici della Musica di Firenze, gli Amici della Musica di Perugia, l’Accademia Filarmonica Romana, le Serate Musicali di Milano, il Festival Mozart di Rovereto; è stato inoltre protagonista di numerose dirette televisive e radiofoniche della RAI, RadioTelevisione Italiana. In questi anni di attività intensa, il Quartetto Klimt si è arricchito dei consigli e del sostegno di artisti quali Carlo Maria Giulini, Natalia Gutman, Krisztof Penderecki (di cui ha eseguito in prima italiana il Sestetto), Maurizio Pollini; quest’ultimo ha invitato il Klimt ad esibirsi durante la cerimonia di premiazione di “Una vita nella musica” 1999 a Venezia, e gli ha devoluto nel 2001 la borsa di studio “Arturo Benedetti Michelangeli”. Nell’aprile 2001 il quartetto ha inaugurato la prima edizione de “I Concerti del Quirinale”di Roma; nel luglio 2001 è stato invitato al prestigioso Oleg Kagan Musikfest di Kreuth (Germania) e dal Festival di Santander (Spagna).Nel 2010 la prestigiosa rivista Amadeus ha pubblicato i due quartetti per pianoforte e archi di Robert Schumann eseguiti dal Quartetto Klimt, che è stato invitato dalla RAI ad eseguire questi brani dal vivo, in diretta Euroradio, in occasione del bicentenario. Nel 2011 il quartetto è stato invitato dalla Columbia University di New York, ottenendo un caloroso successo di pubblico e critica. Nel marzo 2012 è uscito un nuovo cd per Amadeus, con i due quartetti di Antonin Dvořák; di recente Stradivarius ha pubblicato la prima registrazione mondiale di “Piano, violin, viola and cello” di Feldman, che ha riscontrato un enorme successo di critica.Da sempre attento alla promozione e alla divulgazione della musica contemporanea,  il Klimt è dedicatario di brani di autori quali A.Solbiati, F.Antonioni, M.D’Amico, I. Vandor, G. Cardini, G. Gaslini. E’ invitato a tenere masterclass internazionali di musica da camera presso il Livorno Music Festival.