CORSO DI VIOLINO DI MARCO RIZZI

Il corso sarà dedicato allo studio e al perfezionamento del grande repertorio concertistico.

L’ammissione al corso avverrà previa selezione. Per partecipare, i candidati dovranno inviare domanda alla segreteria del Festival all’indirizzo infolivornomusicfestival@gmail.com entro il 31 maggio 2024, allegando:

- Un breve video (presa unica, durata tra i 5 e i 10 minuti, buona qualità audio) della propria esecuzione di un brano a libera scelta tramite link YouTube, Google Drive, o Dropbox.

- Il seguente modulo (cliccare per download) per la propria candidatura e il trattamento dei dati personali, compilato e sottoscritto.

I risultati della selezione saranno comunicati via email entro il 5 giugno 2024.

Entro il 10 giugno 2024, i candidati ammessi al corso dovranno confermare la loro partecipazione perfezionando l’iscrizione con l'invio della domanda online completa del pagamento delle quote di iscrizione e di frequenza.

L’orario e il funzionamento del corso saranno definiti dal Maestro in base alla composizione della classe.

Il corso prevede la presenza del pianista accompagnatore (solo su richiesta al momento dell’iscrizione).

L’organizzazione si riserva di mettere a disposizione degli studenti più meritevoli alcune borse di studio, da assegnarsi al termine del corso e ad insindacabile giudizio dei docenti.

Per tutte le informazioni relative a modalità e quote di iscrizione clicca qui

Per le SELEZIONI: “Suona come Solista con l’Orchestra” e "Suona con i Maestri” nel cartellone dei concerti del Festival di quest’anno clicca qui

 

 

“… un violinista di prima classe, con una ricca tavolozza di suoni, una bella tecnica ed un affascinante legato cantabile, un musicista di sorprendente onestà e maturità…” (STRAD)

Con l’affermazione ai 3 concorsi più prestigiosi per violino - il Čaikovskij di Mosca, il Queen Elizabeth di Bruxelles e l’Indianapolis Violin Competition ed il conferimento su indicazione di C. Abbado dell’"Europäischen Musikförderpreis"- Marco Rizzi intraprende una carriera solistica che lo porta ad essere considerato oggi uno dei musicisti più apprezzati del nostro paese in virtù della qualità, della forza e  della profondità delle sue interpretazioni.

La sua attività artistica lo ha portato ad essere regolarmente ospite di sale quali la Scala di Milano, la Salle Gaveau e la Salle Pleyel a Parigi, il Lincoln Center di New York, la Sala Grande del Conservatorio di Mosca, la Musikhalle di Amburgo, il Tivoli di Copenhagen, il Concertgebouw di Amsterdam,  la Konzerthaus di Berlino. Ha suonato con direttori quali R. Chailly, H. Vonk, A. Ceccato, G. Noseda, V. Jurowski, P. Eötvös, S. Denéve, G. Neuhold e con rinomate orchestre quali la Staatskapelle Dresden, la Indianapolis Symphony Orchestra,  la  Royal  Liverpool  Philharmonic, l'Orchestre de Concerts Lamoreux, la Hong Kong Philharmonic, la Rotterdam Philharmonisch, l'Orquesta RTVE di Madrid, la BBC Scottish, la Nederlands Philharmonic, e numerose altre.

In collaborazione con artisti quali A. Lucchesini, M. Brunello, E. Dindo, L. Zylberstein, G. Hoffman, N. Imai, M. Fischer-Dieskau, D. Poppen, Marco Rizzi affianca all’attività solistica una dimensione cameristica vissuta con passione.   È dedicatario inoltre di brani composti da importanti autori contemporanei quali A. Corghi, L. Francesconi, F. Vacchi, U. Bombardelli, C. Galante, U. Leyendecker. Marco Rizzi ha inciso per Deutsche Grammophon, Amadeus, Nuova Era, Dynamic, Warehouse, etc.

A completamento della sua attività artistica a tutto tondo è stato chiamato ad insegnare in prestigiose istituzioni quali le Hochschule für Musik di Detmold e di Mannheim, la Escuela Superior de Musica Reina Sofia a Madrid ed il Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano. È inoltre regolarmente membro di giuria presso importanti concorsi internazionali come il Concorso J. Joachim di Hannover, il Concorso Queen Elisabeth di Bruxelles oppure il Concorso Paganini di Genova, e vari suoi allievi sono stati premiati in rinomate competizioni internazionali.

Marco Rizzi attualmente suona il violino P. Guarneri del 1743 “Baron Knoop”, messo a disposizione dalla Fondazione Pro Canale ETS.